Corpo estraneo a seguito di un intervento chirurgico

Nel 2021, il sig. Domenico veniva ricoverato presso una nota Clinica della Campania per sottoporsi ad impianto impianto di defibrillatore per la risincronizzazione cardiaca.

Il paziente, per circa un anno, continuava a lamentare ricorrenti algie (dolori) toraciche al punto che era costretto a sottoporsi ad una serie di esami diagnostici che segnalavano l’anomala presenza di materiale purulento e che, inoltre, evidenziavano la presenza di una garza in cotone all’interno della tasca intrapettorale (dove era stato impiantato il PACEMAKER) che era stata oggetto di intervento. Il paziente era costretto, dunque, a sottoporsi ulteriori interventi chirurgici, uno di rimozione del corpo estraneo (garza) e l’altro di riposizionamento del Pacemaker.

Client:

Sign. Domenico

Case Category:

Corpo estraneo

Tempi:

3 mesi

Stato:

Vinta

Sfide:

Olmo Studio ha intrapreso un’azione civile di risarcimento danni in favore del sig. Domenico, per le gravi negligenze dei sanitari che lo ebbero in cura.